Gioco d’azzardo patologico

"E vi coccola l'idea di impadronirvi della vincita, vivere di rendita, capita... ogni domenica, e se non hai mai vinto fino ad ora sei stato sfortunato, amico tenta ancora (...) Rimango convinto che se anche non vinco è soltanto questione di tempo..."

Queste strofe fanno parte della canzone “Monetine” di Daniele Silvestri e riassumono brillantemente ciò che passa per la mente ad una persona affetta da gioco d’azzardo patologico. Il gioco d’azzardo diventa un vero e proprio problema quando da semplice passatempo diventa dipendenza, in quanto ogni forma di dipendenza è considerata come malattia cronica su cui bisogna intervenire con una cura specifica. Il gioco d’azzardo patologico, o GAP, è una “dipendenza senza droga” riconosciuta ufficialmente come malattia dall’Associazione degli Psichiatri Americani nel 1980.

I tipici sintomi della ludopatia sono la dipendenza dal gioco e l’incapacità di smettere quando si vuole. La dipendenza dal gioco d’azzardo è un fenomeno in costante crescita e secondo gli esperti è legato a fattori di ordine biologico, psicologico, sociale, culturale ed economico. Uscire dal tunnel della ludopatia è possibile affidandosi ad esperti e a strutture qualificate, tuttavia il primo passo verso la guarigione è l’ammissione del problema.

ludopatia

Quando si presentano situazioni come perdita di lavoro, divorzio, lutto o semplicemente stati di ansia e depressione, il gioco d’azzardo viene visto come una specie di ricompensa momentanea che sostituisce le soddisfazioni della vita di tutti i giorni ed elimina le preoccupazioni

Come riconoscere i sintomi da gioco d’azzardo patologico

Le persone affette da ludopatia si distinguono dagli altri giocatori di casinò perché non riescono a resistere al desiderio di scommettere e non sono in grado di interrompere il gioco, soprattutto quando incorrono in perdite continue. Anche quell’unica e remota chance di vincita, fa scattare qualcosa nella testa, simile a ciò che accade quando si ingeriscono droghe o alcol, ovvero un’eccitazione immediata che ti porta a volerne di più. Il giocatore affetto da dipendenza patologica si riconosce almeno per cinque dei seguenti motivi:

  • Eccitamento smodato quando si effettuano scommesse con alto rischio di perdita
  • Propensione a puntare cifre sempre più cospicue su giochi con poche chance di vincita
  • Pensiero fisso del gioco e delle scommesse come costante nella vita di tutti i giorni
  • Inclinazione a ricordare e raccontare aneddoti legati a scommesse o vincite trascorse
  • Attitudine a sminuire gli effetti negativi del gioco d’azzardo
  • Negazione della dipendenza dal gioco
  • Senso di colpa in seguito alla perdite di cifre consistenti o in seguito all’acquisizione di debiti
  • Propensione alla richiesta di prestiti, alla vendita di beni familiari o al compimento di azioni illegali al fine di procurarsi i soldi necessari per scommettere
  • Tendenza a giocare d’azzardo per nascondere momenti di disagio
  • Propensione a mentire ai propri cari o agli amici sul fatto di aver giocato o sulle cifre perse

Come affrontare il problema della ludopatia

come risolvere la ludopatia

Ci sono diversi motivi che possono spingere un individuo nel tunnel della ludopatia e, in genere, la causa principale si riscontra in soggetti che stanno affrontando duri periodi di stress, difficoltà sul lavoro, in famiglia, ecc. Quando si presentano situazioni come perdita di lavoro o peggioramento delle condizioni lavorative, divorzio, lutto o semplicemente stati di ansia e depressione, il gioco d’azzardo viene visto come una specie di ricompensa momentanea che sostituisce le soddisfazioni della vita di tutti i giorni ed elimina le preoccupazioni. Tuttavia, il gioco d’azzardo, come d’altronde l’alcol o le sostanze stupefacenti, riescono a far dimenticare i problemi temporaneamente. Una volta finita l’esaltazione iniziale, quella che ci era sembrata come la risoluzione ai dilemmi quotidiani, non farà altro che riportarli a galla insieme ad una serie di nuovi problemi legati proprio al gioco d’azzardo.

Smettere di giocare quando si è affetti da ludopatia è difficile, ma non impossibile. Tra i sistemi più validi possiamo considerare quello di andare alla ricerca di metodi alternativi per quando ci sentiamo a disagio o vogliamo sfuggire dai problemi. Andare alla ricerca di nuove e più sane abitudini è indispensabile se vogliamo uscire dalla dipendenza ed evitare di ricaderci. A questo va aggiunto un duro lavoro su noi stessi, da effettuarsi esclusivamente con l’aiuto di specialisti, familiari o amici. Chiedere aiuto ad un terapeuta e ai propri cari non va visto come segno di debolezza, piuttosto come sintomo di forza e di intelligenza nell’aver compreso di avere una situazione difficile e che si è pronti ad affrontarla.

Gioco d’azzardo patologico online

Negli ultimi anni il giocatore d’azzardo si è evoluto, soprattutto per via degli enormi passi avanti nella tecnologia. Se in passato era più semplice individuarlo nascosto nei luoghi a lui designati, adesso chiunque in possesso di un dispositivo elettronico collegato a internet e di una carta di credito rischia di diventare un giocatore d’azzardo compulsivo. Il gioco online diventa molto più pericoloso sotto questo punto di vista, perché nella privacy della propria casa e al di fuori di occhi indiscreti, il giocatore affetto da GAP può accedere ai casinò online quando e dove vuole.

La ludopatia online diventa ancora più problematica, in quanto viene a mancare la componente sociale presente nei casinò terrestri. La solitudine è un fattore di rischio molto alto per coloro che giocano d’azzardo in internet, poiché il soggetto resta intrappolato in un circolo vizioso, al punto da trascurare ancora di più rapporti umani, sociali e familiari.

Aiuti per la ludopatia in Italia

Recentemente in Italia è stato ufficialmente riconosciuto il gioco d’azzardo patologico come malattia dagli organi di stato competenti. In diverse regioni italiane, i servizi per le dipendenze patologiche delle ASL (i SerT) hanno istituito équipe speciali composte da medici, psicologi, assistenti sociali, educatori ed infermieri, per diagnosticare e curare la patologia da gioco d’azzardo.

In più, il 13 Gennaio 2018, sono stati aggiornati i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) che includono anche i trattamenti per la ludopatia. Per cui, i giocatori italiani affetti da patologia da gioco d’azzardo potranno ricevere assistenza gratuitamente tramite il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Ciononostante, sul territorio nazionale italiano sono presenti anche diverse associazioni che si occupano di aiutare gli individui che soffrono di ludopatia, come ad esempio la Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive, l’Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio e società internazionali come il Gamcare e i Gamblers Anonymous.